Silvana Aquilotti, una delle testimoni dei bombardamenti su Cagliari del 1943, ha vissuto alcuni anni della sua infanzia nell’isola di Ponza. Suo padre, oppositore del regime fascista, era stato condannato dal tribunale speciale a 25 anni di confino politico. Nel 1926, la madre di Silvana pretese e riuscì a “farsi confinare pure lei” e a raggiungere, con Silvana e un altro figlio più piccolo, il marito nell’isola di Ponza.
Illustrazione di Anna Sabrina Piras – illustrazioneannasabrinapiras@gmail.com
Frammenti
Silvana a Ponza nel 1926 e 1927 con zio Sandro e zio Emilio